In tanti si chiedevano come Fabrizio Corona potesse avere tante belle automobili e avere uno standard di vita da milionario, già prima di avere la sua famosa agenzia fotografica. Corona andava già in giro con macchine costosissime e sperperava denaro quando era giovanissimo, quando era il preferito di Lele Mora, noto gay pallidissimo procuratore di molti VIP italiani. Il trucco è semplicissimo: Mora, che sulle rive del Ceresio ha ristrutturato un grotto e ne ha fatto un punto di incontro per VIP (?) a Caprino, ha pagato in pochi anni oltre 2 mio di euro a Corona, perché innamoratissimo del suo pupillo. La domanda successiva è: ma Corona in cambio cosa gli dava? Solo affetto e bacini? Nessuno ci crede ed infatti nell’ambiente si sa che il ceruleo Lele Mora è sessualmente piuttosto attivo, e come invertito gioca il ruolo del maschio (cioè colui che penetra). Ma come, Corona il macho avrebbe fatto il ruolo della femmina con Mora, per incassare tanti soldini? Corona, il mito di tanti giovani, sprezzante del pericolo, noto rappresentante del maschio latino, si sarebbe lasciato fare da quello schifosetto di Mora? Il solo pensiero fa inorridire l’ex moglie di Corona, Nina Moric, che tante volte si era chiesta cosa ci facesse sempre tra i piedi il Mora… Cosa non si fa per i soldi! Chissà la bella Belen Rodriguez, compagna di Corona, a cosa starà pensando del sul Fabrizio, che lei ha sempre difeso anche nella vertenza giudiziaria non ancora conclusa: se gli va male, Corona finirà in gattabuia per diversi anni.

fermate il vecchietto!
Era inevitabile che prima o poi avrebbero intercettato ed arrestato il fuggitivo di Bienne. Dopo quasi 2 settimane di latitanza, grazie alle informazioni fornite da una cittadina, nei giorni scorsi hanno arrestato il fuggitivo pensionato che ha tenuto in scacco per molti giorni la polizia e le autorità di Bienne. Ricordiamo che per ben due volte il vecchietto fin troppo arzillo era sfuggito alla polizia di Bienne che aveva fatto una figuraccia per la sua inefficienza. Egli aveva dato fuori di matto ed aveva sparato ad un poliziotto perché gli avrebbero messo all’asta la casa dove era nato e dove era vissuto.
Ora vogliono far pagare al fuggitivo i costi delle operazioni di polizia, causati in particolare dopo il ferimento del poliziotto. Assurdo! Già il vecchio non aveva i soldi per arrivare a fine mese, tanto è vero che gli avevano pignorato la casa. Ora arriva la municipale Barbara Schweigert che propone di appioppare i costi della sicurezza al fuggitivo: secondo lei infatti chiunque ha causato un danno deve assumersi le conseguenze finanziarie. E brava la Schweigert, ha inventato la gallina dalle uova d’oro!! Vorrà dire che faremo pagare anche tutti i criminali (molti dei quali stranieri), i nomadi, i richiedenti l’asilo che pur sapendo di non avere diritto di asilo ci causano procedure e costi esorbitanti. Insomma, grande idea della municipale, cui fa pure l’eco il Consigliere di Stato bernese Hans-Jürg Käser. Le spese per fermare il fuggitivo ammonterebbero a 5 milioni di franchi, ma in realtà il vecchio pistolero non ha il becco d’un quattrino. Invece di fare proposte demenziali, i bernesi dovrebbero chiedersi come hanno fatto a lasciarsi sfuggire per ben 2 volte il vecchietto inviperito! In seguito all’inefficienza delle forze dell’ordine sono state causate spese inutili, oltre che figuracce a go-go! Altro che prendersela col pazzo vecchietto, rendete finalmente efficiente la nostra polizia e spendete bene i soldi del contribuente!
Per chi ancora non l’avesse capito, le donne assomigliano sempre più agli uomini, anzi spesso purtroppo ne imitano i lati peggiori. Tipico ciò che accade tra le mura domestiche, dove gli uomini menano le compagne, ma sempre più spesso sono proprio le donne a picchiare i maschi, e picchano pure forte!
Nel Canton Friborgo c’è da anni una clinica specializzata nel recupero delle vittime di violenze domestiche, e i degenti sono solo maschi! Maschi scioccati che cercano di ritrovare serenità dopo la violenza subìta dal gentil sesso. In Francia in questi giorni vengono citati dati allarmanti: oltre ai maschi violenti, spiccano le botte date dalle donne ai propri compagni. Si tratta di una realtà molto nascosta, sommersa, perché mentre le donne che denunciano violenza vengono sùbito prese sul serio, vengono sostenute lungo il loro difficile percorso, gli uomini sono assai imbarazzati ad ammettere che le hanno prese da una femmina, e la società sembra non essere ancora pronta a questo fenomeno dilagante. Per il maschio è davvero un po’ più complicato: si pensa sempre che sia impossibile che un uomo venga menato dalla propria compagna, perché dovrebbe essere più forte di lei, e invece in Francia nel 2008 sono 110′000 le vittime che le hanno buscate dalla propria donna, e ben 27 uomini sono stati uccisi. La violenza non è sicuramente mai stata “solo” maschile, ma ora emergono casi e cifre eclatanti. Dati inquietanti che dovrebbero aprire gli occhi ai più scettici: diciamo che i tempi sono cambiati, anche per i veri machos! Gli uomini sono avvisati…

Lei può tutto !
Belen Rodriguez, la bella soubrette-cantante-conduttrice argentina, ha ammesso durante gli interrogatori per le solite indagini italiane legate a vallettopoli di aver fatto uso di cocaina. Avrebbe ammesso di essersi tirata una striscia di cocaina in compagnia di amici, tra cui l’attricetta Francesca Lodo, che invece ne avrebbe tirate 9 striscie (??) in una sera. Ora Belen rischia di non essere più chiamata a presentare il Festival della canzione di San Remo. E ha paura che le saltino altri contratti interessanti, come gli spot televisivi con TIM telefonia. E questo per il danno di immagine provocato dall’ammissione del consumo della droga. Noi riteniamo invece che la Rodriguez non debba temere molto, tanto soprattutto sui giovani l’idea che lei sia trasgressiva e un po’ sbandata non farâ che alimentare l’interesse per i prodotti che pubblicizza. Per quel che riguarda il mondo della spettacolo, è risaputo che in quella cerchia si faccia uso e abuso di cocaina. Niente di nuovo, quindi. Forza Belen, continua a farci sognare, e non ti azzardare a tornare insieme a quel pazzo di Fabrizio Corona, che nel frattempo è stato beccato per l’ennesima volta senza patente, alla guida spericolata della sua Bentley bianca. Corona rischia ora 1 anno di detenzione, perché più volte recidivo.

Che bella da lassù
Eccolo lo studio scientifico che mancava per dimostrare la cosa più ovvia finora scoperta: il pianeta Terrà è più caldo, e con molta probabilità l’uomo con le sue attività contribuisce a riscaldarla. Vediamo: per la prima parte della scoperta bastano un paio di termometri piazzati un po’ ovunque sul nostro pianeta. Lo sanno anche i sassi che fa più caldo ovunque sulla Terra, e chi non lo sa lo vede e lo costata ogni inverno, quando di neve ce n’è sempre meno e i ghiacciai e i poli si sciolgono come… neve al sole! Gli inverni poi sono molto più brevi, basta chiederlo ai nostri nonni. Passiamo alla seconda parte della questione: ma l’uomo influenza la temperatura del pianeta su cui vive? Lo studio del Met Office, l’ufficio metereologico britannico che ha raccolto i dati per emettere il suo verdetto, dice che probabilmente l’uomo ci mette lo zampino a scaldare il sito su cui vive. Anche questa è un’affermazione più che ovvia: se pensiamo che nel Medioevo vivevano sulla Terra poche centinaia di milioni di abitanti, e producevano ed inquinavano davvero poco rispetto ai 7 miliardi di abitanti di oggi, ci pare incontestabile che contribuiamo tutti ad aumentare la temperatura del nostro pianeta. Pensiamo a quanto petrolio bruciamo per spostarci in auto, coi mezzi pubblici, con gli aerei e le navi. Consideriamo quello che produciamo e sprechiamo, all’energia che disperdiamo sotto forma di calore per scaldare le nostre abitazioni, per l’illuminazione, per la cottura degli alimenti, per costruire strade, palazzi. Eppoi ancora per produrre gli alimenti che mangiamo, per far crescere le bestie da carne e le piante che consumiamo. Insomma, questo studio ci ha davvero aperto gli occhi: la Terra è più calda, e l’uomo ha contribuito a scaldarla. Bene. Grazie.

facci sognare, Paul !
Per chi non conoscesse il polpo Paul, che vive in una vasca salata in Germania, vi diremo che si tratta di una piovra che azzecca i pronostici delle partite di calcio, e non solo di calcio: durante il campionato del mondo di calcio in Sudafrica, Paul ha imbroccato tutte le previsioni fatte. Addirittura in diretta TV, collegate molte emittenti, ha indovinato la squadra che sarebbe diventata campione del mondo, cioè la Spagna. Il polpo ha scelto il cibo in una scatola trasparente con la bandiera spagnola, preferendola alla scatola contenente cibo con bandiera olandese. Incredibile come Paul si destreggi coi suoi tentacoli e imbrocchi le previsioni.
In effetti una società russa di scommesse sportive via internet vorrebbe assumere il polpo ed acquistarlo per una somma di 100′000 dollari. L’acquario di Oberhausen in Germania, dove vive la piovra, ha ricevuto l’offerta di acquisto. I media russi hanno riferito della proposta di comprare il tentacolato. La società russa afferma che Paul diventerebbe uno dei 120 impiegati dell’azienda di scommesse. Grande Paul! Del resto si sa che i polpi hanno un quoziente intellettivo piuttosto elevato, ma addirittura farsi scegliere da una ditta vera con stipendio assicurato…
Siamo circondati dalle tecnologie che permettono di farci vivere realtà virtuali. Siamo praticamente sempre a contatto con l’informatica, con internet e con la posta elettronica. Ebbene, sappiate che tutta sta roba inquina, e anche molto: parrebbe che la quantità delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) legata a queste attività siano paragonabili alle emissioni dal trasporto aereo. Sono circa il 2% del totale di immissioni di CO2! Le nuove tecnologie inquinano perché per far funzionare il computer usiamo molta energia, e si sa che per produrre energia, a dipendenza della fonte energetica, si immettono grandi quantità di CO2 nell’aria. Quindi l’utente non ci pensa, ma dovrebbe rendersi conto che strusare sul computer consuma energia, tanta energia. E il tutto si traduce in emissioni di sostanze inquinanti nella nostra aria. Le previsioni per il futuro sono ovviamente di ancora maggior consumo di elettricità da parte degli utenti, e dunque aumento della produzione delle sostanze inquinanti. Le cifre sono note: speriamo che ora i produttori di programmi informatici e computer trovino il modo per ridurre i consumi energetici, e ovviamente noi tutti utenti dovremmo limitare le nostre attività legate al web e all’informatica. Certo che quando una società diventa computer-dipendente è difficile tornare indietro…

gioca e incassa!
Sono tanti i milioni di franchi svizzeri giocati nel nostro Paese ogni settimana, tra Lotto e tanti altri giochi e grattaevinci. Da anni lo Swisslotto comunica che vi sono decine di vincite milionarie mai incassate dai giocatori. Come dire che mentre nelle altre Nazioni ai giocatori non sfugge niente, e che magari in passato sono saltate fuori schedine vincenti ma truccate, da noi ci si dimentica di controllare se si è vinto. Sarà l’abitudine a tentare la sorte tutte le settimane (o due volte la settimana, da anni hanno introdotto due sorteggi, al sabato e al mercoledì), sarà che siamo distratti, fatto sta che non è raro che vincite milionarie non vengono incassate. Lo Swisslotto, quando una vincita cospicua non viene incassata dal giocatore, si attiva e fa mettere sui quotidiani delle inserzioni a pagamento, con lo scopo di risvegliare dal torpore il giocatore smemorato, prima che scada il termine per ritirare la somma vinta. Scaduto il termine, Swisslotto devolve in beneficienza la somma mai riscossa.
È successo negli scorsi giorni che la moglie di un giocatore distratto abbia letto un’inserzione ed abbia convinto il marito a controllare le sue ricevute delle precedenti giocate: ebbene, questo fortunato della Svizzera centrale aveva in effetti vinto quasi 5 milioni di franchi nell’estrazione di gennaio, e il termine per riscuotere la somma vinta era il 18 luglio. Il fortunato vincitore ha dunque incassato i suoi milioni all’ultimo momento grazie alla moglie solerte, prima che la vincita sparisse. Morale: controllate sempre i numeri vincenti sulla vostra giocata! È bello sapere che i soldi da voi vinti ma mai ritirati vengono distribuiti ai bisognosi, ma è più bello incassare e poi se del caso darne in beneficienza! O no?
E’ notizia di questi giorni: il PPD, noto partito tradizionalista cattolico, non quindi molto per i cambiamenti cui siamo ormai abituati da questa società impulsiva, candiderà probabilmente alle prossime elezioni cantonali la già Miss Svizzera Christa Rigozzi e l’arbitro internazionale di calcio Massimo Busacca, il quale al momento si trova in Sudafrica ai Mondiali di calcio, a beccarsi gli insulti dei sudafricani dopo la loro sconfitta ed esclusione dal campionato in corso (i sudafricani imputerebbero a Busacca un arbitraggio a loro sfavorevole).
Così è il Ticino, ed anche il resto del mondo: in politica e in Parlamento arriva di tutto, personaggi provenienti da ognidove. Una ventina di anni fa entrò come deputata per la Lega dei ticinesi anche la porno-starletta Sandy Balestra, che mai si fece vedere in Granconsiglio. Ora è la volta di arbitri ed ex-Miss Svizzera, magari verranno pure eletti, e magari saranno anche più bravi e di buon senso rispetto a certi parlamentari che scaldano la sedia in Granconsiglio (certi non scaldano neppure il proprio posto, nel senso che non presenziano neppure). C’è chi maligna, asserendo che Busacca comunque già conosce bene i corridoi di Palazzo delle Orsoline, dato che gestisce da anni il bar del Governo… Ultima chicca, sia la Rigozzi che Busacca vengono dal Comune di Monte Carasso: che sia un paese che sforna talenti sportivi, dello spettacolo e della politica? (??!!)
Risultato insperato alla prima partita per la nostra squadra Nazionale di calcio ai mondiali sudafricani: la Svizzera batte la grande Spagna campione d’Europa per 1 a o. Tutti avrebbero auspicato un pareggio, ma in pochi scommettevano per una vittoria contro la squadra iberica, data da tutti tra i favoriti alla vittoria della Coppa del Mondo di calcio. La squadra di Hitzfeld, disposta ordinatamente sul campo, ha segnato ad inizio del secondo tempo, al primo vero affondo degli elvetici, con un gol di Fernandez. Un po’ di fortuna, un legno a testa, tanta buona volontà, e la vittoria è della Svizzera! Gli spagnoli sorpresi dagli svizzeri, ora costretti a vincere le altre due partite. Avanti così! Hopp Suisse!!