Disordini e roghi a Londra: le autorità bene han fatto a reagire
Da questo sito di informazione più volte abbiamo segnalato come in Svizzera la sinistra e gli autonomi distruggi-città abbiano carta bianca in tutto ciò che fanno. Molti gli episodi eclatanti avvenuti nel nostro Paese che dimostrano come gli incappucciati facciano danni e se ne tornano poi a casa impuniti: disordini tutti i 1° di maggio, durante la distruzione di Ginevra e

Una donna si butta dalla finestra del suo appartamento per salvarsi dal rogo
Losanna in occasione del G8 (tenutosi in Francia ad Evian, mica in Svizzera), a Berna quando l’UDC sfilava pacifica per le vie della città, durante il processo agli eco-anarchici a Bellinzona il mese scorso, ecc. I delinquenti di sinistra lo sanno benissimo che le autorità danno ordine ai poliziotti di lasciare fare, lo sanno benissimo che non verranno arrestati, lo sanno perfettamente che qui da noi si può sfasciare di tutto e picchiare la polizia, che tanto non ti succede niente.
Negli scorsi giorni a Londra è scoppiata la guerra civile, con incendi, saccheggi, feriti e morti. Buona parte di questi criminali sono stranieri, stranieri naturalizzati e molti giovani sbandati e di sinistra. Sui motivi che hanno portato a sto immane casino, ad un anno dai giochi olimpici di Londra, non ci soffermiamo: qualsiasi siano le ragioni non giustificano la guerriglia scoppiata in città e la messa in pericolo di vite umane. A noi interessa lo stato di diritto e come hanno reagito le autorità a questi disordini: oltre 1′500 arresti e 16′000 poliziotti intervenuti, e forse anche l’esercito per garantire ordine e legalità. Il risultato per ora è confortante, nel senso che a Londra pare essere tornata la calma. Certo gli incappucciati comìnciano a delinquere anche in altre città, ma la pronta reazione ha portato perlomeno agli arresti nella capitale di tanti incappucciati che dovranno rispondere dei loro atti davanti alla giustizia. La Svizzera prenda esempio: se gli anarchici violenti sanno che verranno arrestati e puniti, magari ci pensano un attimo prima di distruggere e saccheggiare le città. Alle autorità lassiste e buoniste del nostro Paese diciamo: guardare e imparare. E ovviamente auspichiamo che se il poliziotto che ha ucciso il giovane è colpevole, venga giustamente condannato per il crimine commesso.
