Edy Salmina se ne va. Evviva.
Se ne è andato, finalmente se ne è andato. Difficile che la situazione diventi ancora peggiore di quella che il responsabile dell’informazione RSI Salmina ha creato e portato avanti per anni. Al di là delle critiche rivoltegli all’interno dell’azienda dai giornalisti stessi, Salmina è un giurista di sinistra, e sempre l’ha dimostrato con un’impronta marcatamente socialista. Egli afferma nelle interviste di questi giorni che la RSI offre programmi di qualità equivalente a quelli offerti dalla SF svizzero tedesca e dalla TSR svizzero francese: cosa? Che tolla! Piuttosto diremo che spendendo quasi la metà degli altri, oltre 200 milioni per la RSI!!! che ha un bacino d’ascolto ridicolo, la nostra TV di Stato sperpera e ri-sperpera, proponendo spesso programmi scopiazzati dall’Italia e comunque sempre informazione anti-destra. Sì, perché in Ticino l’informazione è e sarà sempre una piattaforma a favore di sinistra, PPD e PLR. Chi ha in mano l’informazione detiene il potere. Per fortuna che c’è il Mattino della domenica che una volta alla settimana smuove le acque falsamente tranquille della politica ticinese. Alla TSI poi assumono da anni italiani, frontalieri. Inaccettabile con tutti i laureati in scienze della comunicazione che ogni anno vengono sfornati dalla nostra università: il canone è pagato dagli abitanti della Svizzera, è buona cosa pagare stipendi a domiciliati che pagano le tasse da noi. Con l’apprezzato addio di Salmina si spera in un’informazione più completa e meno tendenziosa rispetto a quella data in questi decenni. Non è più ammissibile che alla RSI i cattivi siano sempre e solo la destra, e tutti gli altri buoni. Ancora lunedì scorso durante il dibattito 60 minuti sul direttore della BNS Hildebrand alla TSI, il rosso Reto Ceschi conduceva una trasmissione tutta anti-Blocher. Ennesima dimostrazione di come si vogliano plagiare le menti dei telespettatori ticinesi: il cattivo non è Hildebrand che specula sulle valute e non può farlo nella sua posizione di direttore della BNS, il cattivo è Blocher che informa il Consiglio Federale delle sospette transazioni di Hildebrand. Sempre anti-UDC e anti-Lega, Lega diventata nel frattempo partito di maggioranza relativa nel Governo cantonale. Vedi Salmina, nonostante le vostre campagne anti-Lega, il movimento del Nano ha conquistato il Palazzo delle Orsoline. Ciao Salmina, vài pure a fare l’avvocato, e cerca di guadagnarti la pagnotta non sempre sulle spalle dello Stato. Senza di te l’informazione sarà senz’altro più equilibrata e completa, come del resto chiede la legge sulla radiotelevisione svizzera.