Gli anarchici impuniti
Nelle scorse settimane gli estremisti di sinistra in tutta Europa hanno gettato scompiglio nel Continente: pacchi bomba nelle ambasciate di diversi Paesi, tra cui all’ambasciata svizzera a Roma. Più volte abbiamo scritto su questo sito quanto sia fuori controllo la delinquenza degli anarchici, anche in Svizzera. Ogniqualvolta manifestano senza permesso, spaccano, picchiano e ne fanno di tutti i colori, la polizia spesso nemmeno interviene e raramente vi sono arresti e processi per gli atti delittuosi degli anarchici. Essi ovviamente sanno che rimarranno impuniti, e quindi continuano nelle loro attività anti-stato. Anzi, la loro forza nel mondo aumenta e si intensificano le loro iniziative in tutto il mondo. In Svizzera negli scorsi giorni si è svolta la annuale riunione all’Albisgütli presso Zurigo dell’UDC: ha parlato pure la Consigliera Federale Calmy-Rey. Ebbene, fuori dall’edificio si erano radunati una cinquantina di estremisti di sinistra, che hanno poi malmenato il consigliere nazionale UDC Hans Fehr. Si tratta dell’ennesimo atto che di sicuro non verrà punito con la giusta severità e che dimostra come la sinistra estrema non accetta altre opinioni, e che non è in grado di dialogare. Anche la Calmy-Rey ha stigmatizzato il grave episodio “Siamo qui per lottare con le parole e non coi pugni” ha affermato la politica socialista. Si tratta secondo noi di un atto intimidatorio nei confronti della politica e della democrazia nel nostro Paese, dove si è sempre dialogato liberamente e pacificamente. Peccato.