Gli USA hanno accolto e protetto nazisti nel dopoguerra

gli USA amici dei nazisti
Vi ricordate negli anni ‘90, quando gli USA accusavano la Svizzera per la questione dei fondi ebraici in giacenza nelle nostre banche? Era una periodo difficile per il nostro Paese, durante il quale per mesi la Svizzera veniva accusata negli USA di ogni possibile nefandezza e collaborazionismo durante la seconda guerra mondiale con il regime nazionalsocialista tedesco. Addirittura il rapporto Eisenstadt, rapporto statunitense, osava affermare che la seconda guerra mondiale durò più a lungo a causa della Svizzera (?!?). In realtà grazie al nostro Paese e alla complicità che la Svizzera ebbe con gli alleati, i tedeschi furono sconfitti prima. Gli USA ci imposero pure le perquisizioni (illegali, per come vennero compiute) di invadenti e maleducati, oltre che strapagati, ispettori statunitensi nei nostri istituti bancari, la famigerata commissione Volker, la quale doveva trovare miliardi di conti giudaici in giacenza, e in realtà trovò sì qualche soldo, ma molto molto meno di quanto previsto. Tutto il bene che la Svizzera fece durante la guerra non fu ricordato e riconosciuto, neppure gli accordi post-bellici come il trattato di Washington nel quale il nostro Paese pagò 250 mio di dollari (cifra enorme negli anni ‘40) come indennizzo per essere rimasto neutrale durante il conflitto.
Da qualche giorno salta fuori un rapporto confidenziale, in parte pubblicato dal New York Times, che dimostra come il Governo statunitense alla fine della guerra accolse e protesse decine di criminali nazisti. Anzi, grazie a questi tedeschi gli USA arrivarono sulla luna, dato che vi erano molti tecnici missilistici. Vi erano ingegneri, medici (quelli che sperimentavano nei campi di sterminio…), chimici e molte altre figure interessanti. Invece di essere giustamente processati per i crimini commessi, i cervelloni nazionalsocialisti furono coccolati per le loro conoscenze scientifiche: gli USA si sono insomma comportati come i Paesi del Sudamerica che offrirono rifugio ai gerarchi del Führer, anzi peggio perché gli USA approfittarono del sapere dei nazisti, ottenuto sul campo di guerra e nei campi di sterminio. E bravi gli USA, depositari delle verità assolute e del moralismo totale!! Alla Svizzera hanno imputato colpe assurde, e a casa loro non sanno fare ammenda per crimini da loro commessi, dapprima sterminando i nativi americani, i cui pochi discendenti sono confinati in povere riserve; poi con le malefatte commesse in Vietnam % Co.; ora in Iraq stanno trapelando notizie su azioni di pulizia etnica da parte dei soldati USA; infine vi sono molti dossier USA macchiati di sangue innocente che devono essere rivisti, per i quali gli USA devono risarcire (dare soldi alle vittime, tanto per intenderci) e scusarsi pubblicamente in tutte le lingue possibili. Ancora una volta la storia insegna: la Svizzera ha rivisto il suo passato, e se ha commesso errori ha pagato. Agli USA non capiterà nulla in seguito a queste rivelazioni, e continueranno a farsi paladini dei deboli da loro designati, per esempio gli ebrei come nel caso dei fondi ebraici. Non vi sarà alcuna pressione internazionale contro gli USA, che continueranno ad essere un vero Paese coloniale.