Ma quanto ci costa rifiutare i rifugiati?
Tra le mille cifre di spesa che l’Amministrazione federale ci propina con regolarità, manca trasparenza su quanto la Svizzera spende all’anno per il solo rifiuto e rimpatrio di chi non ha diritto a rimanere da noi come asilante. Infatti il 90% delle richieste di asilo sono totalmente ingiustificate, e tutta la macchina preposta alla decisione di non entrata in materia e di rimpatrio degli asilanti ci costa un pacco di soldi ogni anno.
Ultimo esempio allucinante quello accaduto in questi giorni: la Confederazione aveva organizzato un aereo speciale per rimpatriare dei richiedenti l’asilo del Gambia. Dopo un primo atterraggio nel vicino Mali per consegnare un richiedente respinto alle locali autorità, l’aereo si è visto negare il permesso di atterraggio in Gambia ed ha dunque fatto ritorno in Svizzera, con 5 richidenti respinti che vengono riportati nel nostro Paese. Ma è possibile che capitino cose simili, e ciò nonostante le autorità elvetiche e quelle del Gambia avessero precedentemente concordato tutta la procedura di consegna dei falsi rifugiati. Del resto il capitolo dei rimpatri forzati è tristemente famoso: ciò che è occorso in Gambia non è un’eccezione e capita non di rado che addirittura i poliziotti elvetici vengano attaccati dalla polizia locale. Capita pure purtroppo che qualche falso rifugiato ci lasci le penne in seguito ai modi duri della polizia.
Ma quanto ci costa tutto ’sto casino? Quanto spendiamo per dire di NO a gente che non dovrebbe neppure essere da noi e che si rifiuta di andarsene, nonostante la decisione definitiva di negazione del diritto di asilo e l’ordine di andarsene?? Il volo nel Gambia per esempio ci è costato Fr 110′000.- (!!?!). Quanto ci costano tutte le trafile giuridiche, con gli avvocati (pagati dal contribuente) che provano in tutti i modi e si rivolgono a tutte le istanze possibili per tenere in Svizzera questi falsi rifugiati? Quanti miliardi ogni anno vengono spesi per gente che non ha diritto di asilo, miliardi che farebbero comodo ai cittadini domiciliati da noi che fanno fatica ad arrivare a fine mese? Questa è discriminazione pura nei confronti dei domiciliati! Forse queste cose sarebbe meglio non saperle neppure, sennò ci si incazza…