Via Leuenberger, che è meglio. Si fa ancora il nome della Pesenti!
Il Consigliere Federale socialista Moritz Leuenberger se ne va, finalmente, dopo 15 anni in Governo. Il buon sessantottino, dopo tanto can-can da alternativo quando non ricopriva cariche pubbliche, si è adattato bene ed in fretta al sistema politico, e da uomo sulle barricate si è ritrovato prima nel Consiglio di Stato zurighese, poi in Consiglio Federale. Molti gli articoli di critica sui quotidiani nazionali sull’operato di Leuenberger in questi 15 lunghi anni. Del resto in molti dicevano che magari il buon Moritz avesse buone qualità teatrali (più che capacitâ oratorie), ma soprattutto dimostrasse duro comprendonio e limitate capacità intellettuali. Detto di Leuenberger che tanto se ne va, si parla ora della sua successione: e siamo alle solite, perché quei rompiballe dei socialisti (sempre ammesso che abbiano i numeri nell’Assemblea Federale per far rieleggere un Consigliere Federale delle loro fila) vogliono un successore donna. Ma sempre le donne vogliono? Ci sembra che i socialisti, dall’alto della loro solidarietà col mondo intero (destra a parte), dimostrino discriminazione nei confronti dei maschietti!! Ricordate un ventennio fa quando il neocastellano Mathey, già eletto in Governo dall’Assemblea Federale, dovette farsi da parte per la solita femmina socialista? Roba da matti.
Beh, ora si fa (anzi ri-fa) il nome di Patrizia Pesenti, Consigliera di Stato ticinese. Sempre la buona Patrizia era stata candidata al Consiglio Federale nel 2002, quando la Dreyfuss lasciò il suo seggio: in quel caso fu preferita la Calmy-Rey. Il Blick cita la Pesenti tra i possibili candidati, e se lo dice il Blick… Il 24 agosto prossimo i socialisti ticinesi discuteranno di un’eventuale candidatura della Pesenti, la quale di solito mica si tira indietro. Speriamo che al di là che vogliano una donna, i socialisti faranno eleggere una persona competente e magari meno cavallo-pazzo della Calmy-Rey che ne ha fatte di tutti i colori!