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Dopo quasi 20 anni i cittadini dei Balcani non sono più asilanti. Eh??

11 luglio 2010

La decisione presa dall’Ufficio federale della migrazione è stata definita scioccante dalle organizzazioni umanitarie, noi invece diciamo che è stata presa con un decennio di ritardo: i cittadini dei Balcani (la ex-Jugoslavia per intenderci) non potranno più presentare domanda di asilo in Svizzera, dato che dopo quasi 20 anni dalla guerra la situazione è stabile e la pace consolidata. Demenziale invece che non si voglia ritirare lo statuto di asilo ai cittadini di Serbia e Bosnia-Erzegovina ospitati nel nostro Paese. Assurdo anche che chi ha lo statuto di rifugiato potrà opporsi alla decisione e ricorrere fino al Tribunale Federale: come dire che non solo questi asilanti sono stati ospitati, protetti, formati dalla Svizzera, ma che ora potrebbero causare ulteriori problemi e spese al contribuente con una lunga procedura di ricorso. Dovrebbero essere tutti felici se nell’ex-Jugoslavia pace è fatta e se per gli asianti balcanici non c’è più motivo di essere rifugiato. Ma si sa, da noi il mondo funziona al contrario. Oltretutto a chi viene ritirato lo statuto di rifugiato mica se ne tornerà a casa sua, al suo paesello, per ricostruirlo e per renderlo bello e prospero come prima della guerra (?): ormai decine di migliaia di ex-asilanti hanno il permesso B o C. Quindi l’Organizzazione di aiuto ai rifugiati che si dice scioccata per la decisione, cosa rompe le balle? Con la loro azione umanitaria si concentrino piuttosto su chi ha veramente bisogno, mica su popolazioni che possono ritornare sicuri a casa loro (e come detto mica ritornano, qui si sta meglio).

Quello dei Balcani è un capitolo assurdo della recente storia europea: al di là del dramma vissuto dalle popolazioni interessate, mentre la Nato bombardava la Jugoslavia e l’ONU pasticciava impotente (vedi massacro di Srebreniza che si poteva evitare se i caschi blu olandesi dell’ONU avessero svolto il loro compito), in Svizzera sono arrivati quasi 100′000 mila disperati, mentre gli altri Paesi di accogliere rifugiati non ne volevano sapere. E a distanza di 20 anni ancora si discute se concedere o meno lo statuto di rifugiato…

Author: LATO-B Categories: Attualità Federale Tags: , ,
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