Sanità malata. Troppi morosi disonesti.
In Svizzera la sanità sta male: primo perchè ogni anni i premi cassa malati subiscono impennate insostenibili. Secondo perchè gli aiuti statali per pagare i premi vengono spalmati in modo irrazionale e spesso a chi non ha nemmeno bisogno di aiuti, privando così chi ha veramente bisogno di un sostegno. Da un paio d’anni inoltre si assiste ad un fenomeno preoccupante, che è chiaramente sfuggito di mano: vi sono sempre più cittadini che non pagano i premi di cassa malati, pur ricevendo magari anche i sussidi di cassa malati erogati dal Cantone. Capito? Il contribuente paga due volte: una prima volta per finanziare i sussidi, una seconda volta per tappare i buchi creati dai morosi di cassa malati!! Quello in vigore è un sistema perverso, che induce a non pagare i premi, tanto ci pensa lo Stato! In Svizzera quasi 200′000 morosi, in Ticino 15′000 in aumento!! E ai morosi si garantiscono pure le cure d’urgenza! Se all’estero vengono a sapere ciò che accade da noi, si mettono a ridere!
Ieri il Parlamento cantonale ticinese ha approvato un sistema di distribuzione dei sussidi di cassa malati più equo e più mirato, che dovrebbe aiutare chi ha veramente bisogno (in Ticino ca. 1/3 dei cittadini riceve tali sussidi). Il Granconsiglio ha approvato inoltre una variante che permetterebbe di risparmiare ca 4 mio di franchi. Ci sembra il minimo provare a risparmiare dove si può, e togliere i sussidi a chi non ha bisogno. La consigliera di Stato Pesenti, direttrice del DSS, non ha dato l’assenso del Governo a questa modifica. In realtà tutto il sistema sanità è da rivedere profondamente, aiutando chi ha bisogno e punendo duramente chi riceve aiuti statali, coi quali va magari in vacanza invece di pagare la cassa malati. Le proposte che chiedevano di versare direttamente alle casse malati i sussidi erogati dal Cantone (invece di darli in mano agli assicurati che non sanno gestirsi) sono sempre state bocciate, per motivi organizzativi…