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Liberali-radicali sempre più in difficoltà

19 giugno 2010

Nei giorni scorsi il vice-presidente del PLRT Franco Lazzarotto (quel simpatico bonaccione del Cabaret della Svizzera Italiana, nonché direttore di scuola media) ha rassegnato le dimissioni dalla carica in seno al PLRT. E questo a meno di 6 mesi dall’investitura di vice-presidente cantonale! Il tempo di non lasciare il segno, il tempo di far finta che nel partitone va tutto bene, il tempo di non vedere i risultati dell’ufficio presidenziale, ecco che nel PLRT si perdono ancora pezzi. Tempi duri per i radicali-liberali, o per i liberali-radicali. Si tratta comunque di una dirigenza debole, di un presidente cantonale Walter Gianora di scarsissima personalità, e che si distingue per assordanti silenzi in Granconsiglio. Non sono certo le migliori premesse per un rilancio dell’immagine del partitone, disgregato dalle faide interne tra sinistroidi-radicali e liberali. Certo che anche tra i liberali puri ne capitano di tutti i colori, col sindaco di Lugano Giorgio Giudici che prima se ne va dal gruppo secessionista Idea liberale (pare arrabbiato da un comunicato stampa che non aveva gradito fosse reso pubblico, ma il cui contenuto lui aveva pienamente approvato!), per poi tornare ad aderire al gruppo di liberali scontenti dello strapotere dei radicali all’interno del partito. Ricordiamo che diversi radicali come Ducry e Scacchi partecipano attivamente alle riunioni politiche coi sinistroidi dell’Associazione Incontro Democratico, trovandosi con gente come Barenco (ex giornalista TSI con propensione per l’alcol) e il presidente PS Bertoli. Non c’è che dire, un bel quadretto di unità quello proposto dal PLR. Ma non preoccupatevi, l’ingegner presidente Gianora terrà unito il partito…

Author: LATO-B Categories: Attualità Cantonale Tags:
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