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Archivio per maggio 2010

Unione Europea a terra: conti truccati e centinaia di miliardi di debiti

6 maggio 2010
alla larga da sti paesi UE !

alla larga da sti paesi UE !

Ricordiamo quando per molti anni i soliti turbo-europeisti nostrani facevano venire i complessi di inferiorità ai poveri svizzerotti, nella speranza di convincerli ad aderire all’Unione Europea (UE): ci dicevano che i parametri di Maastricht, paletti contabili molto rigidi per mantenere sani i conti statali, che erano  stati adottati dai Paesi UE, la Svizzera non avrebbe potuto rispettarli. Come dire che le Nazioni UE erano più esigenti e rigorosi con le Nazioni-membri e tenevano meglio i conti statali rispetto a quelli elvetici. Volevano convincerci che fossimo inferiori all’UE, anche nei conti dello stato, oltre che naturalmente nel resto. Questa instancabile opera di convincimento della inferiorità svizzera dura da decenni, sempre portata avanti nel nostro Paese dalla sinistra (che ha recentemente inserito nel suo nuovo programma l’adesione della Svizzera all’UE) e dai partiti che ritengono inevitabile l’entrata della Svizzera all’Europa. E soprattutto la TV di Stato, quella che fa deficit milionari da anni a causa di sperperi allucinanti e che sta in piedi grazie al canone pagato dai cittadini elvetici, si permette regolarmente di criticare il nostro Paese e continua con la campagna pro-Europa. SCANDALOSO! Per fortuna gli svizzeri non sono così scemi e influenzabili, per cui la Svizzera nell’UE ancora non c’è. E ha fatto bene a restarsene fuori. A parte i problemi di centralismo, burocrazia, imposizioni, tensioni politiche e molto altro, l’UE ha un problema enorme: la Grecia è praticamente fallita, la Spagna e il Portogallo pure, vedremo l’Italia. Si parla di aiuti immediati per la Grecia di almeno 110 miliardi, per gli iberici più del doppio. I 2/3 della somma dovrebbe sborsarli l’Unione Europea, il resto il Fondo monetario internazionale (al quale purtroppo la Svizzera ha aderito qualche anno fa, e quindi anche noi dobbiamo pagare per la magagne altrui).

Ma come si è arrivati a questo buco spaventoso? A causa di conti statali truccati. Ma come, anche gli stati truccano le cifre? Ma noi svizzeri non dovevamo prendere esempio dall’UE di come si gestiscono i conti in modo rigoroso? La verità è che diversi Paesi UE, per rientrare nei famosi parametri Maastricht, hanno manipolato le cifre. E adesso l’UE e la moneta Euro sono nella cacca fino al collo. Che la Svizzera resti pure fuori dall’UE, ancora per molti anni. Gestiamoci onestamente i nostri conti statali, non prendiamo esempio dall’arroganza, lo sperpero e la disonestà dell’UE. A proposito, chissà come sono i conti statali di tutte le Nazioni dell’Est che negli ultimi anni hanno aderito all’Unione…

Author: LATO-B Categories: Attualità Estera Tags: ,

I soliti casinisti di sinistra impuniti…

2 maggio 2010

Come già scritto più volte su questo sito, il nostro Paese è in ostaggio della sinistra, e come tutti i 1° maggio degli ultimi anni se ne ha la conferma: disordini urbani a Zurigo e Basilea, con i soliti danni ai quartieri devastati dai soliti anarchici di sinistra. Non fa più notizia, e proprio per questo motivo l’opinione pubblica non si indigna nemmeno più. Anche i media, in particolare la TV di Stato, non danno spazio a simili notizie; del resto i giornalisti RSI hanno difficoltà a dire che si tratta di delinquenti di sinistra, parlano di black blocks, o anarchici, o altre denominazioni che non contengano la parola sinistra. Si sa, la TSI ce l’ha con la destra, quella parlamentare e democratica, quella rappresentata dall’UDC, primo partito in Svizzera. Tutto quello che è vagamente di destra per la RSI va condannato, quello che è di sinistra è bello, e quando le pericolose derive della sinistra fanno danni e morti, allora utilizzano parole per evitare la giusta definizione di “estremisti di sinistra”.

Dicevamo che la Svizzera è in ostaggio dei soliti incappucciati (sì, perché questi delinquenti di sinistra non hanno nemmeno il coraggio di farsi identificare): la polizia lascia fare, i politici locali non fanno intervenire le forze dell’ordine, i media bagatellizzano, la gente non vuole sapere e non viene convenientemente informata. Ma intanto questi estremisti di sinistra mettono fuoco e fiamme le città, spaccano e causano danni onerosi, terrorizzano i cittadini onesti. Una persona comune se spaccasse le vetrine e lanciasse bombe molotov verrebbe arrestata e processata, questi comunisti li lasciano fare e restano impuniti: al massimo vengono fermati, e poi rilasciati dopo poche ore. VERGOGNA! Non è la Svizzera che vogliamo. Noi non vogliamo es sere ostaggi di feccia che non produce per il bene del Paese, e che anzi distrugge e crea tensioni sociali. I partiti politici che seguono la sinistra (PLR e PPD, oltre che Verdi) sono corresponsabili del proliferare di queste derive marxiste.