L’Unione Europea (UE) sta diventando l’incubo svizzero
Come noto la Grecia è praticamente fallita: i conti statali sono stati truccati selvaggiamente, i cittadini ellenici vanno in pensione a 53 anni (?) dopo aver contribuito in minima parte alla propria pensione, la corruzione è devastante, l’economia stagna. Insomma un Paese allo sbando, salvo che l’UE ha varato un piano di salvataggio, al quale anche la Svizzera (che non fa parte dell’UE) partecipa con almeno 5 miliardi di franchi. La Svizzera è membro del Fondo monetario internazionale, il quale partecipa per un terzo dell’importo destinato a salvare la Grecia ed altri Paesi UE nella merda fino al collo (Spagna, Portogallo, Italia ed altri), pertanto il nostro Paese paga. E paga anche la nostra Banca Nazionale Svizzera (BNS), che ha già acquistato miliardi di Euri, per cercare di sostenere il crollo della valuta europea nelle borse mondiali.
Adesso arrivano gli austriaci a rompere le palle, e con toni poco diplomatici nei confronti della Confederazione chiedono a gran voce che anche la Svizzera debba contribuire in modo consistente per salvare Grecia e le altre repubbliche delle banane dell’UE. Anche i verdi tedeschi ci scassano gli zebedej, e con la solita arroganza germanica vogliono che gli svizzeri paghino per rimpinguire le casse europee. All’origine della rivendicazione c’è la presunta quasi-appartenenza della Svizzera all’UE, nel senso che grazie agli accordi bilaterali con l’UE noi avremmo grandi vantaggi, e dunque dobbiamo essere pronti anche a pagare. La nostra diplomazia, invece di rispondere per le rime, cerca con toni pacati di spiegare che noi giâ paghiamo, ma non si rende conto che l’UE vuole solo i nostri soldi, e ne vuole tanti, visto che loro non sono capaci a mantenere finanze sani nelle loro Nazioni, vittime di malagestione dei conti pubblici, corruzione dilagante e clientelismo all’ordine del giorno. L’UE, oltre che invadere la Svizzera coi suoi lavoratori a basso costo fregando il lavoro agli svizzeri, sta diventando l’incubo del nostro Paese! E per fortuna che non siamo membri dell’UE! Alla faccia degli euro-turbo nostrani che volevano a tutti i costi aderire all’Unione dei Paesi in fallimento!