Basta un vulcano un po’ attivo per oscurare i nostri cieli

che inquinamento!
L’eruzione del vulcano islandese ha dimostrato, se ce ne fosse bisogno, di quanto piccolo e impotente è l’uomo su questa terra: le ceneri dell’eruzione hanno oscurato i nostri cieli europei, e in diversi Paesi, tra cui anche la Svizzera, sono stati sospesi i voli aerei per motivi di sicurezza. Un’eruzione vulcanica, fatto comunque non raro, ed è il caos nei nostri cieli e la mobilità di milioni di persone è in crisi. Uno dei tanti vulcani attivi sulla terra erutta zampilli e fumi, e mezza Europa è bloccata. La cosa deve far riflettere sulla pochezza delle attività umane rispetto alle forze devastanti ed incontrollabili della natura. Si tratta di fenomeni che ci sono sempre stati, e coi quali l’uomo ha sempre dovuto fare i conti. I cittadini del pianeta Terra sempre hanno subìto le conseguenze di questi cataclismi naturali, che si tratti di fuoco o acqua, tempeste o tzunami, terremoti o quantaltro.
Fa sorridere che cerchiamo di tenere pulita la nostra aria con filtri antiparticolato, cerchiamo di ridurre le emissioni di CO2, propugnamo le energie rinnovabili, probabilmente ci illudiamo di essere i primi responsabili del surriscaldamento del pianeta (teoria ancora tutta da dimostrare), ecc. Pensate durante qualche giorno di eruzioni del vulcano islandese quante migliaia di tonnellate di ceneri e gas tossici sono state sparate nell’aria che respiriamo! Quantità enormi di roba nociva che ci ritroviamo nell’atmosfera, senza che possiamo fare nulla per contrastare questo inquinamento! Situazioni simili a quando bruciano i boschi: pensate che quando arde una selva si liberano nell’aria quantità enormi di diossina, sostanza altamente nociva e cancerogena.
Simili cataclismi naturali relativizzano, e di molto, quanto l’uomo può fare per e contro l’ambiente, e ci ricordano che siamo sempre ancora (e lo saremo di continuo) in balìa dei devastanti fenomeni naturali.