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Criminali stranieri da espellere

20 marzo 2010

Il Consiglio degli Stati ha approvato giovedì scorso un controprogetto diretto all’iniziativa UDC sull’espulsione dei criminali stranieri: si tratta di un testo più “soft” rispetto a quello dell’iniziativa consegnata e firmata da 200′000 cittadini. Nella Camera dei Cantoni si è discusso sull’opportunità o meno di mettere al voto anche l’iniziativa in questione, dato che il testo della stessa non rispetterebbe il diritto internazionale. I senatori hanno deciso di far votare pure l’iniziativa: il popolo dovrà quindi esprimersi sulle due proposte. Al di là del contenuto dei due testi (più incisivo quello dell’iniziativa UDC), interessante sapere che attualmente in Svizzera vengono espulsi dal Paese circa 350 criminali stranieri all’anno. In caso di accettazione del controprogetto si prevedono 800 rinvii all’anno, se dovesse essere votata l’iniziativa popolare verrebbero rispediti a casa circa 1′500 stranieri all’anno. Un bel numero di criminali cui faremmo volentieri a meno, non c’è che dire!!! Fino a pochi anni fa spesso contro i  criminali stranieri veniva pronunciata una pena accessoria, oltre alla detenzione, quella dell’espulsione dal nostro Paese. Questa pena accessoria fu però abolita dai soliti buonisti, ed è diventato assai complesso espellere stranieri che commettono crimini gravi. L’iniziativa cercava allora di porre rimedio a questa mancanza, proponendo il rinvio al loro Paese di criminali stranieri che si macchiano di gravi reati, tra cui assassini, violentatori,  e chi abusa delle nostre assicurazioni sociali. Indovina chi vuole tenere in Svizzera i criminali stanieri? La sinistra, diversi esponenti radical-chic dei partitoni, e chi non ha rispetto del codice penale svizzero e della pacifica convivenza. Molti giornalisti RSI hanno più volte criticato l’iniziativa UDC, asserendo che gli strumenti per l’espulsione degli stranieri delinquenti fossero già sufficienti.

Author: LATO-B Categories: Attualità Federale Tags: ,
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