Tra i morosi della cassa malati anche gli statali!
In Ticino, come nel resto della Svizzera, è oramai triste e famoso il fenomeno di quella massa di assicurati che non paga i premi di cassa malati (oltre 15′000 in Ticino). Ciò è possibile, perché tanto ai morosi le cure vengono comunque pagate dallo Stato, quindi ai disonesti chi glielo fa fare di pagare i premi, quando poi tanto il contribuente paga in ogni caso gli interventi di medici e ospedali. Da notare che oltre 100′000 ticinesi (1/3 della popolazione) beneficia già anche di cospicui sussidi diretti per la cassa malati, pagati con i soldi del contribuente direttamente agli assicurati, che poi spesso vengono spesi dai beneficiari per altri scopi, e i premi non vengono pagati. Si dice sempre sia colpa della crisi, la gente non arriva a fine mese, la busta paga è insufficiente, e tante altre motivazioni sicuramente fondate, ma… Forse non sono in molti a sapere che tra i morosi di cassa malati vi sono anche molti statali! Avete capito bene, statali che non pagano i premi di cassa malati: dipendenti dell’amministrazione cantonale e impiegati dei comuni che sicuramente hanno una buona paga (l’Ente pubblico paga bene, da sempre) ma non pagano le bollette!!! Bravi, bell’esempio. Prima ricevono lauti salari pagati dal contribuente, poi di nuovo il contribuente paga le cure e le degenze perché gli statali non si pagano i premi di cassa malati. Il PPD, tramite il suo gruppo parlamentare, chiede di trattenere ogni mese dalla busta paga dei dipendenti morosi del Cantone l’importo necessario per pagare il premio di cassa malati. Anche Lorenzo Quadri aveva proposto per la città di Lugano la stessa soluzione, dato che anche nella città del Ceresio vi sono molti morosi impiegati comunali. Mi sembrano suggestioni ragionevoli, ed è il minimo che si possa fare nei confronti degli statali che sono i primi a dare pessimi esempi. Il sistema di sussidi e ri-sussidi ticinesi è chiaramente da rivedere, ma per ora la soluzione di trattenere alla fonte dagli stipendi degli statali insolventi la cifra per pagare la loro bolletta di cassa malati è un primo timido segnale. Inutile dire che anche i sussidi dovrebbero essere versati direttamente alle casse malati dei beneficiari, invece di essere consegnati agli assicurati che poi spesso li spendono in tutt’altro modo!!