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Prima preoccupazione degli Svizzeri: la disoccupazione

16 dicembre 2009
svizzera

Svizzera colonizzata

Da un sondaggio appena pubblicato dai media sulle apprensioni degli Svizzeri al primo posto è risultata la disoccupazione, al secondo la sanità e al terzo rango figura la pensione. Chissà perché per gli abitanti del nostro Paese la disoccupazione è diventata un problema così sentito: forse perché la disoccupazione aumenta, anche se questo temporaneo aumento potrebbe essere ancora plausibile vista la profonda crisi economica, o ancora meglio perché la disoccupazione aumenta e contemporaneamente aumentano i frontalieri attivi in Svizzera. Quindi i domiciliati perdono il posto di lavoro, i frontalieri invece sono in continuo aumento!! È questa la cosa demenziale! In seguito agli accordi bilaterali e alla libera circolazione delle persone per i lavoratori stranieri è un gioco da ragazzi enrare in Svizzera a lavorare, mentre oltretutto per gli Svizzeri è difficilissimo ottenere un posto di lavoro nell’Unione Europea. Anche il Consiglio Federale se ne è accorto (tardi), e tramite la ministra dell’economia Leuthard fa sapere che già 6 mesi fa il Governo avrebbe dovuto introdurre la clausola di salvaguardia, cioè imporre dei contingenti per i lavoratori stranieri; in pratica ogni anno l’economia assuma un numero massimo di lavoratori UE, non uno di più. Certo non è la soluzione al problema della disoccupazione, ma perlomeno si fisserebbe un tetto massimo di stranieri che fregano il posto di lavoro ai domiciliati. Perché così è: le ditte preferiscono assumere frontalieri a basso costo piuttosto che domiciliati svizzeri. Il risultato è lì da vedere: aumenta la disoccupazione e aumentano i frontalieri. Gli Svizzeri hanno finalmente capito ed esprimono la loro prima preoccupazione.

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