Accordi di Schengen: segnali preoccupanti
Clandestini in aumento: in Ticino 4 intercettazioni al giorno di media di clandestini che cercano di varcare il confine, per entrare in Svizzera. Grazie agli accordi di Schengen, le nostre dogane sono oramai dei colabrodi. Non vi è più alcun controllo alla frontiera, e la voce si è sparsa: tutti in Svizzera, che tanto non controlla più nessuno! E ovviamente lo sanno tutti che in Svizzera si può entrare con facilità: vi è da ricordare che i clandestini transitano da una Nazione dell’Unione Europea, p.es. l’Italia, che se anche dovrebbe riprendersi gli asilanti fa di tutto per non registrarli e per non riaccettarli sul proprio territorio. In grande aumento i clandestini nigeriani, che poi sono anche difficili da rimpatriare. Rimpatrio possibile ed eseguibile solo quando si è esaurita anche l’ultima possibilità di ricorso e controricorso (e finché si arriva alla decisione di rimpatrio passano mesi e mesi…). Pochi giorni fa una cinquantina di poliziotti svizzeri che avevano rimpatriato una trentina di nigeriani, mentre si trovavano all’aeroporto nigeriano di Lagos, sono stati violentemente caricati dai nigeriani, che non avevano nessuna intenzione di essere consegnati alle autorità del loro Paese! Per fortuna gli agenti nigeriani sono intervenuti per mobilizzare i connazionali rimpatriati, e i poliziotti svizzeri sono potuti tornare vivi, ma spaventati, nel nostro Paese! Hai capito come è difficile e pericoloso far rispettare la legge…