La Svizzera è un colabrodo: Polansky era già ricercato!

il regista arrestato
Antefatto: il regista franco-polacco Roman Polansky era stato arrestato un paio di settimane fa dalla polizia zurighese perché ricercato internazionale. Polansky aveva avuto rapporti sessuali con una tredicenne (pare rapporto mica troppo consenzienti…) una trentina di anni fa negli USA, e per questo reato Polansky scappò dagli States per evitare il giusto processo, e mai rimise più piede in America, perché come lui ben sa il reato non cade in prescrizione. La cosa che tutti trovarono strana nell’arresto del regista cinematografico, invitato al festival di Zurigo, era che Polansky da decenni passa molte settimane all’anno a Gstaad, nel Canton Berna, e mai nessuno aveva detto nulla. Addirittura nel 2006 il presunto pedofilo aveva acquistato uno chalet a Gstaad, dunque un quasi cittadino svizzero. Ovviamente tutti gli abitanti della località bernese intevistati sono rimasti molto sorpresi dell’arresto del regista, definito come persona squisita e gentile.
Oggi sul domenicale NZZ am Sonntag si legge quello che tutti temevano: il Dipartimento di Giustizia e Polizia, al momento della richiesta di acquisto dello chalet, autorizzò per iscritto la compravendita. In quel momento il mandato di cattura internazionale era già stato spiccato! Ma come, il Dipartimento di giustizia non sapeva che Polansky era colpito da mandato di arresto internazionale? E le verifiche che si dovrebbero fare sui cittadini stranieri che vengono in Svizzera, addirittura che chiedono l’autorizzazione ad acquistare beni immobili? Strano, perché la stessa giustizia elvetica ha ordinato il suo arresto 3 anni dopo! Il fatto è grave, perché il cittadino si illude che con tutte le pastrocchie burocratiche che subisce quotidianamente (permessi, controlli, autorizzazioni) il Paese funzioni, e invece così non è. Inoltre ci hanno fatto un mazzo così con la solfa di Schengen, polizie internazionali, collaborazioni con gli altri Paesi per combattere la ciminalistà, e tante altre belle parole. La Svizzera è un colabrodo, dove nemmeno un ricercato famoso viene fermato, figuriamoci i delinquenti comuni… O forse ha ragione chi sospetta che gli USA abbiano fatto pressione sulle autorità elvetiche, visti i problemini che la Svizzera ha con gli USA nel settore finanziario e col segreto bancario? Voi ci arrestate Polansky e noi chiudiamo un occhio su altre piccole faccende dubbie? Affaire à suivre.