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Assicurazione invalidità (AI) da riformare. Minacce kossovare agli ispettori AI

6 settembre 2009

Tra poco saremo chiamati a votare sull’aumento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) per finanziare l’AI che presenta deficit annuali di quasi 2 miliardi all’anno. L’IVA verrebbe alzata dal 7,6% al 8%. In pratica si vogliono alzare le entrate dello Stato, che poi sono le tasse sui consumi che pagano tutti i cittadini, per finanziare la disastrata AI. Secondo noi ogni aumento di tasse ed imposte va combattuto. Il problema non si risolve aumentando i soldi da erogare per l’AI. Il problema si risolve solo riformando l’AI.

Le cifre parlano chiaro: quasi la metà dei beneficiari di rendita AI sono stranieri, molti di essi vivono nel loro Paese d’origine, e con quello che ricevono dall’invalidità svizzera vivono pure bene. Ma come più volte chiesto dalla destra (la sinistra e i benpensanti ovviamente sono contrari ad ogni forma di controllo, per loro abusi e reinserimento non esistono), ogni 2-3 anni è importante controllare se i beneficiari sono davvero invalidi, oppure se si può reintegrarli nel mondo del lavoro. Eppoi questi controlli servono anche per stanare eventuali abusi e falsi invalidi. Da qualche mese vi sono controlli anche all’estero (finalmente!!), e vi sono stati diversi falsi invaldi beccati, con un risparmio per l’AI di diverse decine di milioni all’anno. Certo che i controlli all’estero costano, non si capisce perché mandare ispettori fino in Tailandia: vengano i beneficiari a farsi vedere. Sarebbe così semplice: chi non si presenta in Svizzera davanti ai periti AI per rivalutare il caso, niente rendita. Adesso arriva il bello: in Kossovo hanno provato a mandare periti per controllare, ebbene gli ispettori AI hanno ricevuto minacce e la ditta cui era stato affidato il compito di controllare ha rinunciato all’incarico. Capito? L’AI controlla, i kossovari minacciano! Un po’ come quando minacciano il medico che deve certificare il loro presunto problema fisico per ottenere l’invalidità e la rendita!! L’AI è fatta per gli onesti, adesso che la Svizzera è zeppa di gente da fuori, è inevitabile che i controlli debbano essere rigorosi. Il minimo da fare sempre è sospendere immediatamente la rendita a chi non fornisce completa collaborazione. E non ce ne frega niente se la legge o i regolamenti non lo prevedono, si adatta la legge. Solo concedendo la rendita ai veri invalidi l’AI potrà essere risanata e riacquistare credibilità.

Author: LATO-B Categories: Attualità Federale Tags: ,
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