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Razzismo in Svizzera: no problem

1 luglio 2009

Il super-funzionario della Confederazione Georg Kreis e la Commissione federale contro il razzismo di cui Kreis è presidente hanno presentato il rapporto annuale per il 2008. I risultati sono tali per cui ci si chiede perché in Svizzera esista una simile commissione, nel senso che le risorse finanziarie spese per questo dossier potrebbero essere spese molto meglio per i cittadini di questo Paese. La cosa più paradossale, a parte il numero esiguo di casi segnalati per il 2oo8 (158), è che molti atti discriminatori nei confronti di stranieri vengono commessi nel settore pubblico: ma come?, i funzionari sono tutti di sinistra o di centro, ovvero i partiti depositari delle verità assolute che regolarmente tacciano di razzismo la destra, e si permettono di compiere atti discriminatori? VERGOGNA! Pessimo esempio! Clamorosa poi la segnalazione di Kreis, noto storico di sinistra che vede razzismo ovunque anche quando non c’è, quando descrive casi di giovani dell’ex-Jugoslavia che non vengono lasciati entrare nei locali come discoteche o bar: credo che chiunque sappia che sono prevalentemente gli slavi gli attaccabrighe e i violenti! Ognuno di noi se gestisse un locale vorrebbe clientela cortese ed eviterebbe tipacci magari già arci-noti per atti violenti!

Quelli della commissione dovrebbero semmai prendere atto che la Svizzera, con le sue 4 culture e con una forte immigrazione da ogni dove, è un esempio per il mondo di tolleranza e convivenza!

Author: LATO-B Categories: Attualità Federale Tags: ,
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