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Immigrazione continua e intensa

11 giugno 2009

La Svizzera è sempre ancora molto attrattiva per gli stranieri in cerca di fortuna, checché ne dica la sinistra e qualche cieco benpensante: con regolarità vengono fermati ai valichi con l’Italia vagonate di irregolari con relativi passatori che cercano di entrare nel nostro Paese, qualcuno per transito in direzione delle Nazioni più a Nord, molti di più per fermarsi in Svizzera e presentare da noi asilio politico. Si tratta ovviamente della punta dell’iceberg: ne bloccano pochi e ne passeranno molti di più. È evidente che, quando mostrano in TV le immagini delle migliaia di persone che arrivano ogni anno a Lampedusa su barche di fortuna, buona parte dei disperati ce li ritroveremo da noi, mica si fermano in Italia. La cosa che lascia più perplessi è che ormai le dogane non ci sono più, i controlli sono ridotti all’osso, pertanto è già bello se ogni tanto intercettano qualche clandestino. In seguito all’entrata in vigore del trattato di Schengen, sembra quasi che si sia sparsa la voce che ormai si passa indisturbati dalle nostre frontiere, anche con camion stipate di clandestini: è il caso ri-successo il 9 giugno ‘09, quando hanno fermato un TIR carico di 24 curdi iracheni, di cui 2 donne e 5 bambini. Uno di questi era già stato colpito da decreto di espulsione (ma tanto non se ne vanno!). È paradossale costatare che i passatori scelgano i valichi autostradali, vagamente presidiati dalle guardie di confine, quando potrebbero passare in Svizzera senza alcun rischio transitando dai molti valichi ormai aperti a chiunque e non sorvegliati. Si ricordi il caso degli Ucraini, che invece di entrare tranquillamente a piedi da qualsiasi frontiera con l’Italia, si sono avventurati su per il Lema coperto di neve, con spirito di avventura di altri tempi, per poi farsi soccorrere ed ospitare per più di un anno dal nostro Paese: per chi non lo sapesse, la famiglia ucraina, che non aveva nessun diritto di rimanere perche non perseguitata, ha usato tutte le vie legali per non farsi espellere, e se ne è andata solo quando era riuscita a raccogliere 60′000.- franchi svizzeri per comprar casa e iniziare un’attività nel loro Paese! Avanti così, con questa farsa!

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