Il Municipio di Lugano è favorevole all’iniziativa sul segreto bancario
L’Esecutivo della città di Lugano ha discusso l’iniziativa sulla difesa del segreto bancario e ha deciso a maggioranza di sostenere questa iniziativa, come appoggerà in futuro tutte le iniziative che cercano di tutelare il nostro sistema bancario. A Lugano le banche pagano un bel gruzzolo di imposte, e in Ticino lavorano ca. 8′000 dipendenti legati alle banche, oltre a tutto l’indotto creato dal mondo bancario. Sembra evidente che si debba sostenere il nostro segreto bancario, ma non è così: vi sono molti politici che non sostengono per nulla l’iniziativa di Lega e UDC. In particolare i socialisti aborriscono il segreto bancario, salvo poi volere tanti soldi per i loro progetti onerosi, dimenticandosi che una grande fetta del gettito fiscale (i soldi che incassano Cantoni, Confederazione e Comuni) deriva proprio dalle attività delle banche, sia per le persone fisiche (i dipendenti delle banche), sia per le persone giuridiche. Pensiamo che la Calmy Rey, consigliera federala socialista, prima di essere eletta aveva espresso chiaramente il suo astio nei confronti del segreto bancario. Eppure l’Assemblea federale l’ha nominata in Consiglio federale… Fa comunque piacere che il Municipio di Lugano abbia preso posizione favorevole per un’iniziativa che aiuterà a difenderci dagli attacchi degli altri Paesi, assetati di soldi in un momento di crisi. Steinbrück, ministro delle finanze tedesco, ci ha già rotto le scatole a sufficienza con le sue esternazioni da baraccone, paragonandoci ai pellerossa e al Burkina Faso, ma anche altre Nazioni stanno facendo forte pressione per indebolire il nostro sistema bancario. Speriamo che molti altri personaggi del Cantone abbiano il coraggio di invitare a sostenere il sistema bancario svizzero, per evitare di perdere un settore che crea posti di lavoro e ricchezza per tutto il Paese.