Basta tasse e balzelli!
Dopo l’IVA, i premi di Casse malattia, le imposte di circolazione, ora le autorità federali aumentano la tassa sul CO2! Basta con ’ste tasse e balzelli, non se ne può più, soprattutto in un momento di forte crisi come quello che stiamo vivendo. L’adeguamento in atto è consentito in base al meccanismo che prevede il collegamento della tassa sul CO2 all’evoluzione delle emissioni, deciso dal Parlamento nel 2007: pertanto si tratta di un aumento automatico, un meccanismo perverso per incassare soldi e poi spenderli male. In particolare la tassa verrà triplicata (!!) a partire dal 2010, cioè dai 3 centesimi attuali per olio da riscaldamento ai 9 centesimi dall’anno prossimo. 600 milioni che incasserà in più la Confederazione, e che verranno spesi in risanamenti di edifici e per AVS. Ma allora se proprio deve essere, allora che questi milioni vengano spesi per quei riscaldamenti ad olio che devono essere sostituiti, aiutando i proprietari ad installare riscaldamenti ecologici: in questo modo si spingerebbe ad installare sistemi di riscaldamento nuovi e meno inquinanti, allontanadosi dal vecchio olio da riscaldamento! Invece ancora una volta si mischiano le carte, incassando una nuova tassa per spenderne i proventi in tutt’altro settore. Basta tasse. Ne abbiamo a sufficienza. I cittadini vogliono più soldi nel (proprio) portafoglio alla fine del mese.