Diritti politici agli stranieri: ma perché questa insistenza?

Prima questo, e solo poi il diritto di voto!
In Bregaglia l’88% dei votanti ha concesso il diritto di voto agli stranieri, una prima nella Svizzera italiana. Oltre a poter votare, i cittadini stranieri domiciliati potranno esercitare i diritti politici (elezione, iniziativa, incarico, interpellanza, petizione). Insomma, il tutto in un sol colpo. Complimenti ai cittadini elvetici di Bregaglia che hanno votato così, avranno i loro motivi. Ma non perché lì la pensano così, che anche in Ticino bisogna fare lo stesso. E subito giunge l’approfondimento alla TSI a CONTESTO, per immediatamente fare pressione e lavaggio del cervello degli spettatori della TV di Stato, pagata col canone da noi tutti. Quello che dovrebbe davvero contare per lo straniero sarebbe l’integrazione nel nostro Cantone, altro che diritti politici! Basta alle forme di ghettizzazioni all’interno dei gruppi jugoslavi, tamil e quant’altro. Le possibilità per inserirsi nel tessuto sociale sono infinite: associazioni sportive, di quartiere, religiose, scolastiche, e chi più ne ha più ne metta! Se solo uno straniero volesse, di occasioni il nostro Paese ne offre davvero tante! E difatti chi vuole davvero integrarsi lo fa senza problemi. Chi poi volesse esercitare i diritti politici, non deve far altro che diventare svizzero, con tutti i diritti e gli obblighi annessi e connessi (a cominciare dal servizio militare che moltissimi giovani stranieri schivano con abilità). Da molti anni poi si può avere la doppia/tripla cittadinanza, nulla osta pertanto a richiedere quella svizzera. Viene spesso posta la domanda: “e quegli stranieri che hanno già fatto da noi tutte le scuole, perché non dare loro il diritto di voto?”. Risposta: proprio perché sono stati scolarizzati in Svizzera, non avranno nessuna difficoltà a ottenere la cittadinanza svizzera, e in seguito i diritti politici arriveranno automaticamente! Già, prima la naturalizzazione l’hanno ridotta ad un semplice atto amministrativo (nel senso che si concede quasi automaticamente), adesso vogliono concedere i diritti politici senza neanche passare prima dalla naturalizzazione!!! Non vi sembra troppo? Non vi sembra che siamo discriminati in casa nostra, rispetto ai diritti che vogliono concedere agli stranieri?