TSI e il solito mal-andazzo di assumere italiani
Ancora una volta il malandazzo di assumere italiani, mentre i ticinesi non arrivano a fine mese! Anche il sindacato OCST aveva denunciato più volte il vizietto della RSI di assumere collaboratori italiani, al posto dei domiciliati. Il cittadino attento capisce che la RSI, che riceve ca 200 milioni di franchi all’anno grazie ad una chiave di riparto incredibilmente a favore della svizzera italiana (otre il 20% dei canoni nazionali vengono versati alla RSI!!), non può permettersi di spendere denaro pubblico in modo tanto scellerato, ed invece di promuovere posti di lavoro per i domiciliati va a creare impieghi per cittadini UE. Roba da matti, provate a farvi assumere alla RAI!
Ma se al comitato della CORSI, riempito di rappresentanti politici dei partitoni ticinesi, va bene così… E i socialisti, cui sono così cari i posti di lavoro statali e parastatali per i propri compagni domiciliati, non dicono niente?