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Pestoni & compagni-socialisti vittime della canicola

24 maggio 2009

La canicola ha fatto le prime vittime, perlomeno nel mondo politico ticinese: i granconsiglieri Graziano Pestoni e co-firmatari socialisti inoltrano al Consiglio di Stato un’iniziativa parlamentare (in questo momento non ancora pubblicata sul sito dell’amministrazione cantonale www.ti.ch) che ha lo scopo di consentire ai lavoratori dipendenti di aziende private l’affiliazione alla Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato; tale proposta dovrebbe servire alla cassa super-deficitaria ad ottenere “nuova linfa, attraverso un rapporto più equilibrato tra attivi e pensionati”. Hai capito il Graziano socialista e compagni a cosa hanno pensato? Vogliono nuovi affiliati che possano pagare le super-rendite dei pensionati d’oro dello Stato! La Cassa in questione ha un grado di copertura del 60% (contro il 100% necessario per far fronte agli impegni), vanta un deficit di 1,8 miliardi di franchi e solo nel 2008 ha bruciato mezzo miliardo di franchi svizzeri!!!  Ma la consigliera di Stato Sadis si è affrettata a comunicarci che non c’è problema, che tanto c’è la garanzia dello Stato (cioè anche noi tutti contribuenti finanziamo le super-pensioni agli statali, contribuiamo a che questi privilegiati dello Stato vadano in pensione a 58 anni con rendite-ponte costosissime). Il problema c’è eccome, ed è enorme. È da molti anni che a proposito dei conti della cassa dei dipendenti dello Stato la destra politica chiede che la cassa passi finalmente al primato dei contributi, cioè che gli statali vadano in pensione con rendite in base ai soldi che effettivamente hanno pagato negli anni di attività lavorativa, e non come attualmente in base agli ultimi altissimi stipendi. Insomma che gli statali ricevano la loro pensione in base a quello che hanno effettivamente pagato. Altrimenti è chiaro che la cassa continuerà ad accumulare deficit su deficit, perché le super-rendite degli statali non sono finanziabili!! Ora arriva Pestoni, e pensa di coinvolgere i lavoratori dell’economia privata per risanare la sua cassa: folle proposta! A parte il fatto che nessuno andrebbe a mettere i soldi della propria pensione in una cassa semi-fallita, ma poi che la cassa se la risanino gli statali, con maggiori trattenute sugli stipendi e riduzione delle super-rendite dei pensionati (come ha dovuto fare la ditta Georg Fischer, la cui cassa ha però un grado di copertura appena sotto al 100%!!). Infine il problema che solleva Pestoni è noto da molto tempo: troppi pensionati che ricevono rendite rispetto a troppo pochi che lavorano, e questo perché gli statali vanno in pensione troppo presto!  Che i dipendenti dello Stato lavorino fino a 65 anni, come fanno tutti, e si paghino le loro rendite! Basta pensionamenti anticipati e rendite d’oro!

Author: LATO-B Categories: Attualità Cantonale Tags: ,
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