Patti chiari, sì ma sempre con gente un po’ strana…
Seguiamo da sempre la trasmissione Patti chiari alla TSI (insomma la televisione RSI, ssr-srg-e-che-ne-so), e sempre si spera in qualche scoop, in qualche salto di qualità, in qualche messaggio didattico, in qualche insegnamento di cui possiamo fare tesoro… Macché, il Mammone (il conduttore dal ghigno satanico) ha il vizietto di fare a patti con gente un po’ strana (per non dire casi persi). Il Mammone difende i poveracci dagli attacchi di questa società marcia e meschina. Alcuni esempi? Il tipo gabbato che compra una automobile senza neppure poterla provare (pare che non ci fosse benzina al momento dell’acquisto e quindi l’ha comprata senza neanche farci un Km…), la tipa sovrappeso che va oltreconfine per consumare intrugli a base di anfetamine-ormoni-elisir di breve vita per dimagrire decine di chili al mese e rischia di morire dopo che i medici ticinesi non le avevano proposto diete sufficientemente performanti, il tipo che firma un contratto da suicidio di telefonia mobile senza averlo letto e capito e poi gli arrivano bollette da migliaia di franchi, la tipa che chiama il suo medico durante il wek-end e non lo trova e rischia grosso per la salute del marito, dimenticandosi che può chiamare la guardia medica, l’ambulanza, c’è anche il pronto soccorso. E avanti con queste trasmissioni di casi sfigati…
Insomma, mi raccomando, mai far capire al telespettatore, che ha appena vissuto questi esempi di vite rovinate, che forse è meglio accontentarsi di ciò che abbiamo, e se proprio vogliamo di rivolgersi alle persone giuste, a ditte serie, a rivenditori accreditati, ai servizi esistenti: sempre colpa di questa società marcia! Bravo Mammone, tu non mi convinci mai.