Cassa pensioni dello Stato, ovvero: tutti i ticinesi pagano pensioni d’oro ai funzionari statali
Lo sapevate? Noi tutti con le nostre imposte contribuiamo in modo sostanziale a che i dipendenti dello Stato del canton Ticino ricevano pensioni d’oro, pensionamenti anticipati, rendite ponte per funzionari che vanno in pensione a 58 anni (!!). Eh sì, perché è lo Stato, cioè tutti noi, che garantisce le pensioni ai dipendenti statali. Se il sistema pensionistico (2° pilastro) degli statali si autofinanziasse, cioè se si finanziasse con ciò che pagano gli statali durante i loro anni di lavoro, allora nessuno avrebbe da eccepire: in realtà la cassa pensioni in esame ha accumulato 1,8 miliardi di franchi svizzeri di deficit !! Significa che i ticinesi al momento garantiscono questa somma per permettere ai molti pensionati statali di ricevere rendite astronomiche, e questo mentre nel settore privato si chiedono sacrifici ai lavoratori. Pensate che per calcolare la rendita di un pensionato statale, non si considera il capitale accumulato durante gli anni di lavoro (primato dei contributi, quasi tutte le casse si basano su questo principio), bensì sulla base degli ultimi stipendi (primato delle prestazioni): se per es. uno statale per 20 anni ha guadagnato poco ed ha pagato poco-niente di 2° pilastro, e negli ultimi 10 anni ha guadagnato tanto e pagato di conseguenza per la sua pensione, riceve una rendita in base agli ultimi anni, come se avesse pagato per 30 anni come negli ultimi anni di attività. Anche un idiota capisce che al felice pensionato statale arrivano rendite fantastiche senza che abbia versato i contributi per finanziare tali rendite!! E i ticinesi pagano! DEMENZIALE. È uno scandalo che i partitoni politici del Ticino nulla abbiano fatto per evitare un’emorragia che dura da decenni, la crisi finanziaria ha fatto il resto (1/2 miliardo di deficit solo l’anno scorso). E indovina un po’ chi dovrà mettere i 1,8 mia di franchi per risanare la cassa degli statali: noi ticinesi. Eh no, che paghino in primis gli statali che lavorano (più trattenute sugli stipendi), e gli statali che beneficiano di una rendita (come sta facendo la ditta Georg Fischer, che ha ridotto le rendite ai propri pensionati del 6%). Solo dopo lo Stato faccia il resto per risanare una situazione vergognosa!